
me ne avanzano la bellezza di 24.
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me ne avanzano la bellezza di 24.
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Ferruzzano è un paese grande 19 km² nel pieno della provincia Calabrese. Conta pochi abitanti (quasi 820 secondo l’istat) e come spesso accade ai paesi dell’entroterra, la popolazione è quasi completamente composta da anziani.
Franklin Delano Roosevelt è stato il 32º presidente degli Stati Uniti d’America. Larga parte della sua fama è dovuta Leggi il resto cliccando qui »

Uhm.. vediamo…
Il blog è stato aggiornato all’ultima versione. I vari plug-in sembrano funzionare. La mia tazza di thé è piena. I miei capelli continuano a staccarsi dal cranio.. direi che tutto è pronto!
Mistya riapre i battenti, siete stati avvisati.

Hi Guyz!
Questo post e’ forse il meno stimolante dalla storia di questo sito.. vi scrivo infatti da Londra, esattamente da uno squallido internet point tra king’s cross e Russel square. Mi sono appena accorto di non aver avvertito nessun eventuale lettore della mia partenza.. quindi ecco queste semplici righe:
Sei mesi per scrivere un post;
24 settimane passate tra traghetti, treni, navi, autobus, automobili e arancini semoventi;
168 giorni passati tra Università, lavoro.. poi Università;
4032 ore che posso contare una ad una tra i primi capelli bianchi.. e i calli sotto i piedi;
241.000 minuti di scuse e promesse.. per arrivare a questa recensione;
Ma prima di scriverla, questa benedetta recensione, riassumo brevemente per chi non sa di cosa stia parlando:
Era una notte di maggio, avevo finito la birra, avevo finito la voglia di studiare e tra i vari feed avevo trovato un concorso “riconosci le canzoni e avrai una recensione”.
Riconosco le canzoni, vinco, ho una recensione.
La recensione, per farla breve, mi ammazza come webmaster (troppi errori di validazione), mi ammazza come scrittore (non si capisce una sega e sei scostante), mi ammazza come calabrese (mi hanno dato del messinese) e cosa ben più grave, nonostante Emanuele (è il nome del recensore) abbia visto una mia foto, crea dubbi sulla mia sessualità.
Io rispondo alla recensione chiarendo i dubbi e, non ricordo come, Emanuele mi estirpa la promessa di scrivere una recensione sul suo blog. Questo ci porta, sei mesi dopo, a questo post. Da qui in poi la recensione:
DreamsWorld di Emanuale tende.. all’azzurro.
![]()
Questo post è un non post. Serve solo per segnarmi alcune cose da fare, alcune cose da leggere e alcune cose che hanno il diritto di essere segnate.
Se vi chiedete perchè lo scrivo sul blog e non su un tacquino.. la risposta è che nessuno di voi maledetti ha ancora pensato di regalarmi un moleskine, ecco il perchè.
Proprio ieri avevo ricevuto dei complimenti per aver fatto un articolo che non parlava nè di politica nè di pc. Per correre ai rimedi ho deciso di pubblicare l’hack definitivo che risolve ogni problema di noi poveri webmaster:
<!--[if IE]>
<style>
html, body, * {
display: none;
}
</style>
<![endif]-->
Dite la verità, la tentazione di usarlo è tanta, vero?
P.s. Berlusconi Puzza, tanto per parlare pure di politica.
P.p.s. L’hack è di quel genio di Laburno
Nel corso degli anni ho avuto modo d’inventare moltissime scuse con le quali giustificare e normalizzare la mia obesità.
A 15 anni ero obeso perché da lì a poco sarebbe arrivato lo sviluppo, che si sarebbe portato via i chili di troppo. In realtà lo sviluppo mi portò solo delle ascelle pestilenziali e una barba che cresce a macchia di leopardo.
A 16 anni ero obeso perchè in estate feci una brutta caduta che mi impediva qualsiasi esercizio fisico. In realtà la caduta mi tenne fermo si e no 3 settimane, durante le quali correvo nonostante il gesso.
A 17 anni ero obeso perchè ero completamente entrato nel personaggio del nerd. Ma non avevo brufoli e non portavo gli occhiali, quindi DOVEVO essere grasso. In realtà era una scusa del cavolo, ma il 90% delle persone mi chiedeva cosa volesse dire NERD e così la discussione si spostava su altre cose.
A 18 anni ero obeso perchè c’era l’esame di stato. i miei esperimenti politici e poi l’inizio dell’Università, chi aveva tempo per dimagrire? In realtà son sempre stato a rischio bocciatura nella mia vita e i miei 76/100 di maturità non erano certo frutto di notti passate sui libri, piuttosto erano i classici 76/100 di chi la notte la passava a scolarsi long island e parlare di proletariato.
A 19 anni sono obeso perché ho un blog. Cioè, sai quanto impegno ti prende? Controllare migliaia di fonti, scrivere qualcosa di nuovo ogni giorno, curare le classifiche, scrivere recensioni ed andare a qualsiasi evento che inizia con la parola “Social” o “BarCamp” o “WWDC”. In realtà questo blog è sempre stato altelenante e il mio vero impegno quotidiano è sempre stato quello di cazzeggiare e sparare minchiate.
Ormai il tempo per scrivere sul blog è realmente poco. Inizio ad avere la maturità di un dodicenne e capisco che non posso andare avanti raccontando balle a me stesso e agli altri, per cui Mercoledì ho preso una decisione importante.
INDOSSERÒ LA PANCERA!
Mi son iscritto in palestra.
Vi prego, se tra qualche mese pubblico un post su quanto si sia gonfiata una qualsiasi parte del mio corpo, che non sia l’uccello, impallinatemi.
[Credits: La foto era nel mio HD da diversi mesi, ricordo di averla modificata, non ricordo da dove l'ho presa]
..per adesso meditate su questo articolo:
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”.
L’articolo è stato scritto da Pietro Calamandrei nel 1950, si, nel 1950. Io l’ho trovato attraverso il blog di Enoch. Per il momento non ho molto tempo quindi i link trovateveli voi, le considerazioni anche. Alla prossima settimana, spero.. ![]()


Non vi spaventate, questo non sta diventando un blog sulle offerte tecnologiche.
Scrivo solamente per informarvi di una buona offerta che ho trovato ravanando per il web. Molti di voi conosceranno fon, il sistema spagnolo per il wifi sociale. Per chi non lo conosce lo sintetizzo velocemente:
Fon è una società spagnola che fornisce, a prezzi bassissimi, apparecchi per connettersi senza fili ad internet. La caratteristica principale di questi apparecchi, oltre al basso costo, è che chiunque possiede una fonera (l’apparecchio di fon) può connettersi gratuitamente dalle fonere degli altri foneros in giro per il mondo. Figo, no?