mar 15

***Articolo modificato dopo la sua pubblicazione iniziale ***

Avete presente le persone fissate con la propria privacy? Le persone che non usano facebook per paura che i propri dati finiscano nelle mani della Cia o di multinazionali senza scrupoli (cosa molto probabile)? Ecco, la guida che sto per scrivere la dedico a loro. Perchè senza la loro fissazione non avrei sperimentato questa soluzione.

Bene, dato che so che a molti nelle guide non pacciono troppi preamboli direi di partire subito.

Cosa ci serve?

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mar 07

Chi mi conosce bene sa che le mie amicizie sono varie e spesso in antitesi tra loro. Non è impossibile incontrarmi a cena con ragazzi di fiamma tricolore o con ragazzi del pd o con anarchici, a volte,  nella stessa tavolata. Amo il mondo perché è vario e so che in ogni schieramento politico si possono trovare persone oneste che hanno la mia amicizia e con le quali mi trovo d’accordo su alcuni punti focali della politica. Non parlo da illuso, da persona che crede che bisogni votare la faccia più sorridente o la persona che promette le cose migliori, nella mia breve esperienza ho incontrate molti politici che confondono occupazione con lavoro precario, confondono turismo con “la sagra della patata” e che pensano che il protocollo di Kioto sia un film erotico giapponese (cit). So che il voto è una cosa seria e che da esso dipende il futuro della comunità in cui vivo. L’avere tanti amici, di tanti schieramenti diversi amplifica la possibilità di scelta e mi consente, nel mio piccolo, di avere una visione abbastanza ampia di quello che succede nei vari partiti calabresi. Nonostante questa ampia possibilità di scelta, alle prossime elezioni regionali, non ho dubbi nel dire che voterò Mario Congiusta, candidato indipendente di Italia dei Valori.

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Non ho paura a scriverlo e anzi, son felice di avere un blog personale tramite il quale posso spiegare il perché della mia scelta, aiutando magari chi è indeciso sul voto.

Non voto Mario Congiusta perché è vittima di Mafia.

Non voto Mario Congiusta perché è un mio caro amico.

Non voto Mario Congiusta perché in passato mi ha aiutato in momenti difficili.

No.

Voto Mario Congiusta perché sono anni che lotta per potenziare gli strumenti delle forze di polizia.

Voto Mario Congiusta perché è l’unico nella locride che non ha mai preso fondi pubblici per proseguire le sue guerre.

Voto Mario Congiusta perché in paese si sente parlare male di lui. Mentre candidati mafiosi, che son anche stati in carcere, vengono osannati.

Voto Mario Congiusta perché so che la sua guerra è sincera.

Voto Mario Congiusta perché una sua elezione non sarebbe il raggiungimento del suo obiettivo primario, ma semplicemente un mezzo in più per proseguire la sua guerra.

[Per conoscere Mario www.mariocongiusta.it]

[Per conoscere la fondazione Gianluca Congiusta www.gianlucacongiusta.org ]

dic 14
Categoria: Senza categoria

20091019151459!Google_wave

me ne avanzano la bellezza di 24.

Per averne uno vi basta commentare il seguente articolo inserendo la propria email nell’apposito campo ;) Leggi il resto cliccando qui »

giu 19
Categoria: Blogroll

Lo so, dovrei studiare. Tra 19 ore iniziano gli esami e io mi sto in veranda a chattare con Al “scadente” Moody e Martina “bluhead” of Reggio.. ma fa caldo e dopotutto posso riposarmi, no??

Vabbè, arrivo al sodo perchè senno qualcuno poi dice che Leggi il resto cliccando qui »

dic 13

Zangara

Ferruzzano è un paese grande 19 km² nel pieno della provincia Calabrese. Conta pochi abitanti (quasi 820 secondo l’istat) e come spesso accade ai paesi dell’entroterra, la popolazione è quasi completamente composta da anziani.

Franklin Delano Roosevelt è stato il 32º presidente degli Stati Uniti d’America. Larga parte della sua fama è dovuta Leggi il resto cliccando qui »

dic 12
Categoria: Pensieri, Storia

Mistya Riapre!!

Uhm.. vediamo…

Il blog è stato aggiornato all’ultima versione. I vari plug-in sembrano funzionare. La mia tazza di thé è piena. I miei capelli continuano a staccarsi dal cranio.. direi che tutto è pronto!

Mistya riapre i battenti, siete stati avvisati.

nov 07

Sei mesi per scrivere un post;

24 settimane passate tra traghetti, treni, navi, autobus, automobili e arancini semoventi;

168 giorni passati tra Università, lavoro.. poi Università;

4032 ore che posso contare una ad una tra i primi capelli bianchi.. e i calli sotto i piedi;

241.000 minuti di scuse e promesse.. per arrivare a questa recensione;

Ma prima di scriverla, questa benedetta recensione, riassumo brevemente per chi non sa di cosa stia parlando:

Era una notte di maggio, avevo finito la birra, avevo finito la voglia di studiare e tra i vari feed avevo trovato un concorso “riconosci le canzoni e avrai una recensione”.

Riconosco le canzoni, vinco, ho una recensione.

La recensione, per farla breve, mi ammazza come webmaster (troppi errori di validazione), mi ammazza come scrittore (non si capisce una sega e sei scostante), mi ammazza come calabrese (mi hanno dato del messinese) e cosa ben più grave, nonostante Emanuele (è il nome del recensore) abbia visto una mia foto, crea dubbi sulla mia sessualità.

Io rispondo alla recensione chiarendo i dubbi e, non ricordo come, Emanuele mi estirpa la promessa di scrivere una recensione sul suo blog. Questo ci porta, sei mesi dopo, a questo post. Da qui in poi la recensione:

DreamsWorld di Emanuale tende.. all’azzurro.

nov 06
Categoria: Pensieri

Questo post è un non post. Serve solo per segnarmi alcune cose da fare, alcune cose da leggere e alcune cose che hanno il diritto di essere segnate.

Se vi chiedete perchè lo scrivo sul blog e non su un tacquino.. la risposta è che nessuno di voi maledetti ha ancora pensato di regalarmi un moleskine, ecco il perchè.

 

  • Questo si chiama Tartan;
  • Se posso permettermi il lusso del termine, da un punto di vista ideologico sono sicuramente anarchico. Sono uno che pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio e, con fiducia, attribuisce agli altri le sue stesse capacità. Credo che l’esperienza libertaria possa diventare concreta in piccole isole felici. Ma è molto difficile, perché una specializzazione maledetta porta gli uomini a considerare sè stessi delle macchine con una determinata e specifica funzione.Sono di sinistra perché sono anarchico, e quando sento qualcuno parlare di anarchici di destra, per esempio a proposito di Céline, mi vengono i brividi. Sostenere che esista un’anarchia di destra è come parlare di podisti zoppi: l’anarchia è il modo più radicale, meno burocratico, più puro di essere di sinistra. Da anarchico eviti di votare, perché se propugni il potere al popolo devi essere coerente: non puoi predicare l’abolizione dello Stato e poi contribuire a rafforzarlo. Fabrizio De Andrè;
  • Questo si chiama Losanga;
  • Questo è un generatore di Tartan;
  • Attrezzarsi per creare un generatore di Losanga;
  • O si dice Losanghe?

 

ott 19

Proprio ieri avevo ricevuto dei complimenti per aver fatto un articolo che non parlava nè di politica nè di pc. Per correre ai rimedi ho deciso di pubblicare l’hack definitivo che risolve ogni problema di noi poveri webmaster:

<!--[if IE]>
<style>
html, body, * {
  display: none;
}
</style>
<![endif]-->

Dite la verità, la tentazione di usarlo è tanta, vero?
P.s. Berlusconi Puzza, tanto per parlare pure di politica.

P.p.s. L’hack è di quel genio di Laburno

ott 17
Categoria: Pensieri, sfiga

Io Bloggo

Nel corso degli anni ho avuto modo d’inventare moltissime scuse con le quali giustificare e normalizzare la mia obesità.

A 15 anni ero obeso perché da lì a poco sarebbe arrivato lo sviluppo, che si sarebbe portato via i chili di troppo. In realtà lo sviluppo mi portò solo delle ascelle pestilenziali e una barba che cresce a macchia di leopardo.

A 16 anni ero obeso perchè in estate feci una brutta caduta che mi impediva qualsiasi esercizio fisico. In realtà la caduta mi tenne fermo si e no 3 settimane, durante le quali correvo nonostante il gesso.

A 17 anni ero obeso perchè ero completamente entrato nel personaggio del nerd. Ma non avevo brufoli e non portavo gli occhiali, quindi DOVEVO essere grasso. In realtà era una scusa del cavolo, ma il 90% delle persone mi chiedeva cosa volesse dire NERD e così la discussione si spostava su altre cose.

A 18 anni ero obeso perchè c’era l’esame di stato. i miei esperimenti politici e poi l’inizio dell’Università, chi aveva tempo per dimagrire? In realtà son sempre stato a rischio bocciatura nella mia vita e i miei 76/100 di maturità non erano certo frutto di notti passate sui libri, piuttosto erano i classici 76/100 di chi la notte la passava a scolarsi long island e parlare di proletariato.

A 19 anni sono obeso perché ho un blog. Cioè, sai quanto impegno ti prende? Controllare migliaia di fonti, scrivere qualcosa di nuovo ogni giorno, curare le classifiche, scrivere recensioni ed andare a qualsiasi evento che inizia con la parola “Social” o “BarCamp” o “WWDC”. In realtà questo blog è sempre stato altelenante e il mio vero impegno quotidiano è sempre stato quello di cazzeggiare e sparare minchiate.

Ormai il tempo per scrivere sul blog è realmente poco. Inizio ad avere la maturità di un dodicenne e capisco che non posso andare avanti raccontando balle a me stesso e agli altri, per cui Mercoledì ho preso una decisione importante.

INDOSSERÒ LA PANCERA!

Mi son iscritto in palestra.

Vi prego, se tra qualche mese pubblico un post su quanto si sia gonfiata una qualsiasi parte del mio corpo, che non sia l’uccello, impallinatemi.

[Credits: La foto era nel mio HD da diversi mesi, ricordo di averla modificata, non ricordo da dove l'ho presa]

set 28
Categoria: Politica

..per adesso meditate su questo articolo:

 

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”.

 

L’articolo è stato scritto da Pietro Calamandrei nel 1950, si, nel 1950. Io l’ho trovato attraverso il blog di Enoch. Per il momento non ho molto tempo quindi i link trovateveli voi, le considerazioni anche. Alla prossima settimana, spero..