Quando meno te lo aspetti..
Maggio 19th, 2008..Fabrizio De Andrè continua a regalarti amarissime perle di saggezza:

..Fabrizio De Andrè continua a regalarti amarissime perle di saggezza:

..qualcuno di voi liceali aveste intenzione di chiedermi come mi trovo a Giurisprudenza ricordatemi di farvi leggere il titolo del capitolo che sto leggendo alle 01.47 di un sabato sera.
..per fortuna che è una materia del primo semestre.

di Fortunato Vadalà (nella foto)
Mi sto , seriamente, chiedendo se tenere un blog su Internet sia utile.
Nel senso ha un significato?
Non certo per scalare le classifiche che tutti più o meno propongono o aumentare il Page Rank andando alla caccia dello scambio link selvaggio.
E’ una fase che ho attraversato, con successo, ma alla fine essere arrivato ai vertici di una classifica a livello provinciale a cosa è servito?.
Oggi l’ unico ruolo che attribuisco al mio blog è parlare della storia, delle bellezze si della Calabria, ma sopratutto diventare un CALABRIA GOOD NEWS andando a cercare un pò ovunque quelle notizie capaci di spezzare la tenaglia dello stereotipo che vuole la mia regione solo terra di ndrangheta, corruzione e malaffare.
E’ anche l’ unico mio obiettivo resta quello di avere adesioni all’ indirizzo blogalladeriva@gmail.com da parte dei blogger calabresi per mettere in alto a destra del proprio blog un logo che certifichi l’appartenenza alla CALABRIA VERA e contribuisca a far si chè i media nazionali si occupino della nostra regione SEMPRE e non solo quando c’è da rimestare nel torbido. In ogni caso se cento, mille scrivono del vero volto e ruolo della nostra regione sulla rete ci sarebbe materiale a sufficienza per rompere gli stereotipi.
Quando invitai Sandro Ruotolo sul forum Ammazzateci tutti gli chiesi di parlare di tutta quella gente di Calabria che darebbe se stessa per il prossimo e che mai trova spazio nei media perchè non fa notizia e sia barriera contro i tanti CAINI che si propongono di guidare la nostra regione, rivendicando questo solo perché passano tutto il tempo a sputare fango su di essa.
Non mi diede soddisfazione ed è proseguito nell’ inutile giornalismo da rotocalco scandalistico buono per una trasmissione, non certo per risolvere e, sopratutto, far capire i problemi della mia regione
Con l’amico Sasà, autore di questo splendido blog, abbiamo già abbozzato il bannerino, ma non avrebbe alcun senso se a metterlo fossimo solo io e lui.
Un saluto
Giustissimo parlare di Aldo Moro, è una vittima del terrorismo. È legittimo fare il film e il programma di approfondimento sul film e l’altro programma sulla storia del presidente della DC. Sarebbe stato bello vedere, in un momento così delicato per la lotta alla mafia, la stessa attenzione sull’altro eroe del 9 Maggio 78…

Proprio mentre stavo per premere su “pubblica” i soliti comunisti ben informati mi fanno sapere che Rai Tre proprio pochi secondi fa ha dedicato un programma a Peppino. Forse c’è ancora speranza per l’informazione pubblica…
[Immagine di Mauro Biani]

- Roma, 7 mag.2008 - Angelino Alfano, classe 1970, agrigentino, una carriera politica tutta in Forza Italia, sarà il prossimo ministro della Giustizia. Silvio Berlusconi non ha mai fatto mistero di volere il dicastero di Via Arenula per uno dei suoi fedelissimi, e la scelta è caduta proprio su Alfano, quarantenne, un passato di capopartito in Sicilia e di pontiere a Roma.
[Via Agenzie]

A separarli c’è solo una piazza. Meno di un minuto a piedi. Così, ogni giorno a Messina, il palazzo di giustizia e l’università più violenta d’Europa si guardano in faccia. Da una parte lei, l’università con i suoi 42 mila allievi, i 1.300 professori, i 4 mila dipendenti e le centinaia di miliardi di appalti che solleticano gli appetiti di Cosa nostra e ‘ndrangheta. Dall’altra il palazzaccio, il regno delle toghe adesso infangate dagli arresti del superprocuratore Giovanni Lembo e dell’ex gip Marcello Mondello. Due paladini dell’antimafia accusati dalla procura di Catania di essere scesi a patti proprio con la mafia, falsificando carte e processi. (more…)