Gli italiani non sanno andare a destra senza manganello
Forse è l’aria di Messina, nota cittadina fascista, ad amplificare questa mia sensazione ma negli ultimi mesi tutto quello che succede in Italia mi spinge a pensare ad un inesorabile ritorno del fascio. L’ultima allarmante notizia mi è arrivata via feed reader alcuni minuti fa. La riporto integralmente e prego chi ha un blog e chi si definisce antifascista di diffondere questo testo:
Torino, 04 giugno 2008
Vogliamo denunciare un grave episodio, accaduto questa mattina, di cui è stata testimone una Mediatrice interculturale di Moncalieri. Alle 08:30 circa, sul bus 67 (capolinea di Moncalieri), pieno di gente che a quell’ora è diretta a scuola o a lavoro, è salita una pattuglia della polizia, ha intimato a tutti gli stranieri di scendere, ha diviso maschi e femmine con bambini, ha chiesto il permesso di soggiorno.
Molte persone avevano con sé solo la carta di identità italiana, altri il permesso di soggiorno, altri ancora né l’uno né l’altro. Tutto l’episodio si è svolto accompagnato da frasi quali :“non ce ne frega niente della vostra carta di identità italiana” ,
“è finita la pacchia”,
“l’Italia non è più il Paese delle meraviglie”.
Gli agenti hanno fatto salire tutti gli uomini su un cellulare, solo un uomo marocchino, mostrando la carta di identità italiana, si è rifiutato di salire, chiedendo di che cosa veniva accusato e che avrebbe fatto riferimento al suo avvocato. Gli agenti l’hanno lasciato andare. Nessuno dei passeggeri rimasti sull’autobus è intervenuto, anzi, molte delle persone presenti, anche sui balconi delle case intorno e sui marciapiedi, hanno applaudito.
Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza e che non si ripeta mai più un simile episodio in un Paese che si dichiara civile e democratico.ASSOCIAZIONE ALMATERRA
(via Petarda )
Giugno 7th, 2008 @ 17:54
Come non quotare l’osservazione finale di quella lettera?
Il problema dell’uomo è che dimenta le cose fondamentali quali sono. Ovvero che dovrà morire, che è uomo. Se non lo dimenticasse magari sarebbe un posto migliore questo.
Non significa un “ricordati che devi morire”, eh! XD. La morte è intesa come massima umanità, si può dire.
Giugno 7th, 2008 @ 18:13
Non ci sono davvero parole,E’ UNO SCHIFO!!! ora non perdo tempo a dilungarmi perchè ribblogo sul my blog!!!
Giugno 7th, 2008 @ 22:37
Oh che bello. “Baracca su isola deserta a 35 eurocent. Corso di sopravvivenza necessario, bel panorama, pessimi mosquitos.”
Ci si vede!
Giugno 9th, 2008 @ 10:18
..leggendo quest’intervento mi è venuto un flash del film di benigni..
non “johnny stecchino” …ma “la vita è bella”…chissà xkè 