
Sono alcuni giorni che mi sento tanto come Berlusconi, non per i miei modi affabili, non per la mia bassa statura, non per la mia chioma fantastica e non perché controllo tutti i mezzi di comunicazione. Mi sento tanto come Berlusconi perché ho mentito pubblicamente e ne sono cosciente. Ho promesso, su mistya stessa, di scrivere più post, in modo diverso, con argomenti e tecniche diverse; oggi, dopo diversi giorni di silenzio, scrivo queste righe per chiedere di nuovo scusa ai pochi lettori rimasti e a me stesso, che ancora una volta non è riuscito a riuscire in uno degli obiettivi prefissati.
A questo punto dovrei dire qualcosa a mia discolpa. Vi avverto però che quella che mi appresto a raccontarvi è una storia lunga e un po’ complicata, non parla del matrimonio di Sarko e nemmeno del Festival di SanRemo.. quella che potrete leggere dopo il Continua è il racconto approssimativo ed incompleto di una situazione che, sebbene non abbia avuto il suo giusto risalto mediatico, è forse l’emblema stesso della situazione politica e sociale di almeno mezza Italia. (more…)