Archive for the ‘video’ Category

Come confondere gli idioti..

Luglio 3rd, 2008

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Da Sabato ricomincio a postare regolarmente. Nel frattempo godetevi il video. ;)

Minoranza di uno

Giugno 10th, 2008


Omaggio di Ettore Mariano & Valerio Casanova.

“Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Io poeta vero non lo ero, e cretino nemmeno. Ho scelto la via di mezzo: cantante.

“Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O Anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.”

“Gli artisti, maledizione! Un intellettuale integrato, poverino, io lo capisco: è uno che legge dentro le righe e capisce quello che succede molto più degli altri. Capisco che se non è artista, se non riesce a trasformare quello che capisce in qualcosa d’altro che arriva ancora meglio, deve integrarsi: l’artista è un anticorpo che la società si crea contro il potere. Se si integrano gli artisti, ce l’abbiamo nel culo!”

“Penso che in ogni organizzazione ci siano i germi della violenza: perché creare un’organizzazione vuol dire darsi delle regole. I loro capi per far sì che queste regole vengano rispettate creano all’interno le polizie e all’esterno per difendersi da altre organizzazioni che hanno regole differenti, creano gli eserciti. Credo che l’individuo da solo non abbia mai fatto la guerra a nessuno. Al massimo è finita con un paio di bastonate con un suo simile.”

“Si può fuggire per molti motivi: si può fuggire da una catastrofe, da una persecuzione: di solito in condizioni normali si fugge da un’angoscia: può essere quella della morte o più semplicemente dal timore dell’identificazione, dal controllo dell’autorità; si scappa dalla paura di essere identificati in un solo mestiere, in un solo atteggiamento, in una maschera.”

“La solitudine. L’unico status mentale, spirituale e talvolta necessariamente fisico, in cui si riesca a ottenere un contatto con l’assoluto, dentro di sé e fuori di se stessi. Intendo la solitudine come scelta, non l’isolamento che è sinonimo di abbandono e quindi di una scelta operata da altri. Personalmente mi considero una minoranza di uno e spesso trovo nella solitudine il modo migliore, forse l’unico, per preservarmi da attacchi esterni tesi anche inconsapevolmente ad interrompere il filo dei pensieri o a disturbare le sempre più rare vertigini di qualche sogno”

“Cioran, uomo di grande lucidità diceva che la vita, più che una corsa verso la morte, è una disperata fuga dalla nascita. Quando veniamo al mondo affrontiamo una sofferenza e un disagio che ci portiamo avanti tutta la vita, quelli di un passaggio traumatico da una situazione conosciuta all’ignoto. Questo è il primo grande disagio. Il secondo, non meno traumatico, è quando ci rendiamo conto che dovremo morire…L’uomo diventa “grande”, diventa spirituale o altro, quando riesce a superare questi disagi senza ignorarli. Ora, se a essi si aggiunge anche l’esercizio della solitudine, ecco che allora forse, a differenza di altri, che vivono protetti dal branco, alla fine della tua vita riesci a “consegnare alla morte una goccia di splendore” Credo che l’uomo, per salvarsi, debba sperimentare l’angoscia della solitudine e dell’emarginazione. La solitudine, come scelta o come costrizione, è un aiuto: ti obbliga a crescere. Questa è la salvezza”

Brazil

Gennaio 23rd, 2008

Braziiiiiil! tarararara raramm.. nararararaaa.. nararaa…

Si, è confermato. Sono uscito di nuovo pazzo per un film. Si chiama Brazil, è di Terry Gilliam ed è qualcosa di allucinante. Alla base, come in tutte le storie, c’è un uomo, una donna e un problema che gli separa. Il che sembrerebbe banale se non fosse che il film è un trip. Vedendolo ho riso come un matto, ho pianto come un bambino, ho guardato lo schermo allibito, ho logorato la mente cercando di capire dei passaggi deliziosamente offuschi e sono andato in fibrillazione ogni qualvolta sono riuscito a venire a capo delle macchinose allusioni disseminate nella pellicola. (more…)

Everybody hates Crocks

Agosto 19th, 2007

Crocks Nero Black

Puzzano di plastica, sono scomode, costosissime, sceme, rumorose e “una-moda-inutile-e-passeggera”. Nonostante questo molti le definiscono un “must”, il (more…)

Su Corona, le suonerie e la blogosfera

Agosto 18th, 2007

Scrivere Mano Hand Black

Oh, inizio il post ammettendo subito tutte le mie colpe.

Nonostante io sia Italiano non seguo (more…)

I miracoli di Photoshop.

Maggio 17th, 2007


Giuro che non compro più Playboy.

Via [Pocacola]

Non è la rai…

Aprile 22nd, 2007

Ignazioq
Diciamocelo!
Il web 2.0 (inteso come design) sta volgendo al termine. In giro per la rete si vedono sempre meno riflessi ed effetti Glossy… i blog ricominciano ad avere temi più spartani e i grossi siti man mano che rinnovano la propria grafica non rincorrono più a grandissime scritte ed ad elaborate soluzioni grafiche per inserire trasparenze speciali ai bottoni.. tutti i siti tranne (more…)

Feisty Fawn

Aprile 19th, 2007

Startrek
E’ da oggi possibile scaricare “Feisty Fawn” (Cerbiatto Esuberante), cioè l’ultima distribuzione del Sistema operativo Open source più usato: Ubuntu.

Se non sapete di che cosa sto farneticando vi consiglio di leggervi la pagina di Wikipedia dedicata ad Ubuntu. Se invece (more…)

Due colpi di pennello…

Aprile 10th, 2007

Pennello
Sto lavorando a tante nuove sorprese che mi permetteranno di raccontarvi al meglio il mio soggiorno a Londra. 8)
Nel frattempo, per non lasciarvi a bocca asciutta, vi propongo un video che mi arriva attraverso feed. (more…)