Forse è l’aria di Messina, nota cittadina fascista, ad amplificare questa mia sensazione ma negli ultimi mesi tutto quello che succede in Italia mi spinge a pensare ad un inesorabile ritorno del fascio. L’ultima allarmante notizia mi è arrivata via feed reader alcuni minuti fa. La riporto integralmente e prego chi ha un blog e chi si definisce antifascista di diffondere questo testo:
Torino, 04 giugno 2008
Vogliamo denunciare un grave episodio, accaduto questa mattina, di cui è stata testimone una Mediatrice interculturale di Moncalieri. Alle 08:30 circa, sul bus 67 (capolinea di Moncalieri), pieno di gente che a quell’ora è diretta a scuola o a lavoro, è salita una pattuglia della polizia, ha intimato a tutti gli stranieri di scendere, ha diviso maschi e femmine con bambini, ha chiesto il permesso di soggiorno.
Molte persone avevano con sé solo la carta di identità italiana, altri il permesso di soggiorno, altri ancora né l’uno né l’altro. Tutto l’episodio si è svolto accompagnato da frasi quali :
“non ce ne frega niente della vostra carta di identità italiana” ,
“è finita la pacchia”,
“l’Italia non è più il Paese delle meraviglie”.
Gli agenti hanno fatto salire tutti gli uomini su un cellulare, solo un uomo marocchino, mostrando la carta di identità italiana, si è rifiutato di salire, chiedendo di che cosa veniva accusato e che avrebbe fatto riferimento al suo avvocato. Gli agenti l’hanno lasciato andare. Nessuno dei passeggeri rimasti sull’autobus è intervenuto, anzi, molte delle persone presenti, anche sui balconi delle case intorno e sui marciapiedi, hanno applaudito.
Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza e che non si ripeta mai più un simile episodio in un Paese che si dichiara civile e democratico.
Leggo sul blog di Fortunato che l’autorovele blog di Antonino Monteleone è stato sottoposto a sequestro preventivo, tra l’altro senza nemmeno avvertire il proprietario. Non posso fare altro che esprimere solidarietà all’ottimo e puntuale giornalista Reggino.
è una questione di qualità o una formalità non ricordo più bene una formalità come decidere di radersi i capelli di eliminare il caffè, le sigarette di farla finita con qualcuno o qualcosa, una formalità una formalità o una questione di qualità io sto bene io sto bene io sto male io sto male io non so io non so
come stare dove stare non studio non lavoro non guardo la TV non vado al cinema non faccio sport….
..Fabrizio De Andrè continua a regalarti amarissime perle di saggezza:
Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l’elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che sembrano astronavi, treni, aerei: e guardateli quando si fermano a pranzo o a cena: sanno mangiare con coltello e forchetta, e con coltello e forchetta si mangeranno i vostri risparmi.L’Italia appartiene a cento uomini, siamo sicuri che questi cento uomini appartengano all’Italia?
..qualcuno di voi liceali aveste intenzione di chiedermi come mi trovo a Giurisprudenza ricordatemi di farvi leggere il titolo del capitolo che sto leggendo alle 01.47 di un sabato sera.
{ La “mobilità” della composizione delle fonti in sistema: il “posto” delle fonti in ragione dei profili, formale-procedimentale ed assologico-sostaziale, di inquadramento sistematico (notazioni introduttive). La questione preliminare riguardante le fonti idonee a porre le norme sulla produzione giuridica e la questione più generale concernente le fonti idonee a disciplinare la “materia” costituzionale }
..per fortuna che è una materia del primo semestre.
Mi sto , seriamente, chiedendo se tenere un blog su Internet sia utile.
Nel senso ha un significato?
Non certo per scalare le classifiche che tutti più o meno propongono o aumentare il Page Rank andando alla caccia dello scambio link selvaggio.
E’ una fase che ho attraversato, con successo, ma alla fine essere arrivato ai vertici di una classifica a livello provinciale a cosa è servito?.
Oggi l’ unico ruolo che attribuisco al mio blog è parlare della storia, delle bellezze si della Calabria, ma sopratutto diventare un CALABRIA GOOD NEWS andando a cercare un pò ovunque quelle notizie capaci di spezzare la tenaglia dello stereotipo che vuole la mia regione solo terra di ndrangheta, corruzione e malaffare.
E’ anche l’ unico mio obiettivo resta quello di avere adesioni all’ indirizzo blogalladeriva@gmail.com da parte dei blogger calabresi per mettere in alto a destra del proprio blog un logo che certifichi l’appartenenza alla CALABRIA VERA e contribuisca a far si chè i media nazionali si occupino della nostra regione SEMPRE e non solo quando c’è da rimestare nel torbido. In ogni caso se cento, mille scrivono del vero volto e ruolo della nostra regione sulla rete ci sarebbe materiale a sufficienza per rompere gli stereotipi.
Quando invitai Sandro Ruotolo sul forum Ammazzateci tutti gli chiesi di parlare di tutta quella gente di Calabria che darebbe se stessa per il prossimo e che mai trova spazio nei media perchè non fa notizia e sia barriera contro i tanti CAINI che si propongono di guidare la nostra regione, rivendicando questo solo perché passano tutto il tempo a sputare fango su di essa.
Non mi diede soddisfazione ed è proseguito nell’ inutile giornalismo da rotocalco scandalistico buono per una trasmissione, non certo per risolvere e, sopratutto, far capire i problemi della mia regione
Con l’amico Sasà, autore di questo splendido blog, abbiamo già abbozzato il bannerino, ma non avrebbe alcun senso se a metterlo fossimo solo io e lui.
Un saluto
Giustissimo parlare di Aldo Moro, è una vittima del terrorismo. È legittimo fare il film e il programma di approfondimento sul film e l’altro programma sulla storia del presidente della DC. Sarebbe stato bello vedere, in un momento così delicato per la lotta alla mafia, la stessa attenzione sull’altro eroe del 9 Maggio 78…
Nato nella terra dei vespri e degli aranci,
tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio,
negli occhi si leggeva la voglia di cambiare,
la voglia di giustizia che lo portò a lottare,
aveva un cognome ingombrante e rispettato,
di certo in quell’ambiente da lui poco onorato,
si sa come si nasce ma non come si muore
e non se un ideale ti porterà dolore.
Proprio mentre stavo per premere su “pubblica” i soliti comunisti ben informati mi fanno sapere che Rai Tre proprio pochi secondi fa ha dedicato un programma a Peppino. Forse c’è ancora speranza per l’informazione pubblica…
- 4 febbraio 2002 - In un video (acquisito dalla Procura di Palermo) girato alla festa di nozze della figlia del capomafia di Palma di Montechiaro (Ag), Croce Napoli, si vede il giovane deputato nazionale di Forza Italia Angelino Alfano, baciare il capomafia.
- Roma, 7 mag.2008 - Angelino Alfano, classe 1970, agrigentino, una carriera politica tutta in Forza Italia, sarà il prossimo ministro della Giustizia. Silvio Berlusconi non ha mai fatto mistero di volere il dicastero di Via Arenula per uno dei suoi fedelissimi, e la scelta è caduta proprio su Alfano, quarantenne, un passato di capopartito in Sicilia e di pontiere a Roma.
A separarli c’è solo una piazza. Meno di un minuto a piedi. Così, ogni giorno a Messina, il palazzo di giustizia e l’università più violenta d’Europa si guardano in faccia. Da una parte lei, l’università con i suoi 42 mila allievi, i 1.300 professori, i 4 mila dipendenti e le centinaia di miliardi di appalti che solleticano gli appetiti di Cosa nostra e ‘ndrangheta. Dall’altra il palazzaccio, il regno delle toghe adesso infangate dagli arresti del superprocuratore Giovanni Lembo e dell’ex gip Marcello Mondello. Due paladini dell’antimafia accusati dalla procura di Catania di essere scesi a patti proprio con la mafia, falsificando carte e processi. Leggi il resto cliccando qui »
..Nella mia breve vita ho visto spesso uomini pubblici sfruttare l’ignoranza dei media per dichiararsi vittime di astuti Hacker comunisti\mafiosi\terroristi che bucano siti personali e\o di movimenti. Non appena se ne accorgerà non farà di meno Storace, sul suo sito (link) infatti è possibile alle ore 3.15 del 28 Aprile 2008 vedere questo: Leggi il resto cliccando qui »
Mistya nasce come folle esperimento di un geek calabrese appassionato di nuove tecnologie ed innamorato della propria terra. Leggi i suoi ultimi articoli, prova a fare una ricerca su un argomento o clicca su "Una pagina a caso" per essere trasportato in uno dei suoi tanti articoli del passato!